| |
MANOLITA (R. Aversa)
Acqua, quanta acqua,
acqua che ti afferra.
Acqua solo acqua, dal cielo e dalla terra.
Acqua, quanta acqua,
da non aver più sete.
Acqua, troppa acqua, che nemmeno più si vede.
Acqua, quanta acqua
che morde la sponda.
Lesti un salto indietro! Ché se no ci prende londa.
Acqua quanta acqua che mangia la sponda.
Lesta Manolita! Ché se no ti prende londa.
Nel greto del fiume
il pranzo è servito,
nel greto del fiume il tavolo è imbandito.
E un tavolo, è un molo, è una stazione,
la da dove è partita Manolita tornerà.
Ma se sei arrivata
al mare, mandacelo a dire.
Mandacelo a dire, lasciati sognare.
Ma se sei arrivata al mare, non potrai tornare.
Non potrai tornare, tu che non sai nuotare.
|
|
|
|