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DISSERENATA (R. Aversa
M. Salituro)
Se ogni parola costasse
dolore o almeno unimmensa fatica.
Se fosse ogni frase uno spillo nel cuore, se fosse pelo dortica.
Se ogni sillaba fosse moneta non la spenderemmo mica
con la leggerezza che ormai ci è consueta, con questa abitudine
antica.
Allora si, vi potrei
ascoltare, allora si che potrei.
Allora si, vi saprei ascoltare, allora vi ascolterei.
Se fosse un minuto
ciascuna vocale sottratto alla nostra vita
oppure un piccolo grano di sale nel vivo di una ferita.
Se fosse veleno che accumula lento e lento ci consuma
come sarebbe prezioso ogni accento e lieve come piuma.
Allora si, ti potrei
ascoltare, allora si che potrei.
Allora si, ti saprei ascoltare, allora ti ascolterei.
Se questa canzone
costasse più cara di quanto davvero mi costa.
Se fosse a cantarla dannosa ed amara o addirittura funesta
Come quella del cigno che canta e poi muore Dimmi tu che faresti?
Forse apriresti il balcone del cuore e ti ci affaceresti.
Allora si, mi potresti
ascoltare, allora mi ascolterai.
Allora si, mi vorresti ascoltare, allora ti ascolterei.
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