|

|
|
ARZAN
- Argento
il CD del venticinquennale
Quinta produzione de La Lionetta e
ulteriore passo avanti lungo il percorso che lega la musica tradizionale
alla canzone dautore.
Anche musicalmente la radice celtico-piemontese è ormai saldamente
intrecciata alle nuove sonorità extracomunitarie che echeggiano
fra le strade di Torino, ancora punto dincontro e di scambio
fra culture diverse: negli anni 70 terza città meridionale
dItalia, per la forte presenza di immigrati dal sud, ora la
capitale del Piemonte si è trasformata in un luogo in cui
la tradizione locale si mescola a quella meridionale ed a quella
dei nuovi arrivati dallest europeo, dallAfrica araba
e nera, dallAsia e dallAmerica Latina. E anche le storie
raccontate, fra ironia e partecipazione, in questi brani sono spesso
storie meticce, come le nostre anime di discendenti di precedenti
immigrati.
In occasione
del venticinquennale del gruppo (che
storia) si trovano nel cd ARZAN partecipazioni di rilievo:
Vincenzo Zitello con la sua
arpa celtica crea magiche suggestioni in "Palomar",
Felice Andreasi -che non ha bisogno
di presentazioni- è la voce narrante che da vita ai versi
di Angelo Brofferio in "Ij foi-fotu", Laura
Malaterra, l'intensa voce femminile della prima formazione
del gruppo (che storia), interviene
in "Potere del canto" e "La bela dre' la fnesta".
Inoltre altri
strumentisti sono coinvolti in ARZAN per arricchire il ventaglio
di sonorità offerto dal gruppo: Devis
Longo (sax, ocarina), Fabio Mattea
(clarinetto), Valerio Chiovarelli (fisarmonica),
Andrea Verza (tromba, trombino, flicorno),
Sergio Appendino (clarinetto), Maria
Adelaide Negrin (voce).
Il cd ARZAN
è un lavoro perlopiù composto da brani originali;
solamente due i tradizionali completamente reinventati nelle musiche
e arrangiamenti: Re Ungino, frammento di ballata proveniente dalla
valle Stura (CN) e Potere del Canto (Nigra 47).
Ancora in lingua piemontese ma di provenienza colta
Ij Fòi-Fotù, da una canson scritta nelle
carceri savoiarde da Angelo Brofferio (1802-1866), poeta libertario
e anticlericale, poi deputato di sinistra nel parlamento piemontese.
Manolita è dedicato a Emanuela, bambina rom rapita dalla
piena, durante
lalluvione che ha colpito il Piemonte nel novembre 2000. Tempo
è dedicato a Music Ale (io piace to see you),
vagabondo di età ed etnia imprecisate.
|
|